Il Pidocchio
Il ciclo vitale del pidocchio dura circa un mese e si attua attraverso tre stadi, in ognuno dei quali è mantenuta l’ematofagia (nutrirsi di sangue): uovo, ninfa, adulto.
Il maschio è lungo 2-3 mm, mentre la femmina è più grande: 3-4 mm.
Le femmine adulte, entro 24 ore dall’accoppiamento, depongono da 4 a 10 uova (lendini) al giorno, in casi eccezionali fino a 20 e nel corso della loro vita possono deporre complessivamente 55-300 uova. Il numero di uova deposte e la loro età è importante ai fini della trasmissione dell’infestazione. Le lendini sono inizialmente traslucide e hanno una forma ovale o piriforme, sono lunghe 0.5-1 mm e larghe 0.3 mm, sono quindi visibili ad occhio nudo; esse sono avvolte in un rivestimento chitinoso indispensabile per la loro sopravvivenza e stanno saldamente attaccate al fusto del capello in prossimità del cuoio capelluto grazie a delle sostanze appiccicose di natura polisaccaridica (zuccheri). Vengono deposte sul fusto del capello in numero di 2-3, a fila indiana o a grappolo, entro pochi millimetri dal cuoio capelluto e, con la crescita del capello, se ne allontanano progressivamente. La schiusura delle uova avviene dopo 7-10 giorni dalla deposizione in particolari condizioni ambientali di temperatura e umidità; in questo stadio il pidocchio viene chiamato ninfa, e raggiunge lo stadio adulto dopo altri 7-10 giorni.
Il pidocchio adulto presenta arti con estremità ad uncino, che consentono di attaccarsi tenacemente al capello; è in grado di sopravvivere lontano dal capo per 1-3 giorni. Il pidocchio risiede preferibilmente in prossimità del cuoio capelluto, dove è in grado di muoversi rapidamente (23 cm/minuto). Il suo ambiente ideale è un cuoio capelluto alcalino con una quantità limitata di sebo, per questo motivo le teste dei bambini sono più disposte a contrarre l’infestazione.

